Just Eat, Glovo e Deliveroo: come integrare gli ordini con Velocissimo

Ricevere ordini da Just Eat, Glovo e Deliveroo permette a un ristorante o a una pizzeria di moltiplicare i canali attraverso cui raggiungere i clienti, ma può creare un problema molto concreto: ogni piattaforma aggiunge un nuovo flusso da controllare e gestire.

Quando agli ordini dei marketplace si aggiungono telefono, banco e app proprietaria, la postazione di cassa può diventare un vero centro di smistamento. Qualcuno deve controllare i diversi terminali, leggere gli ordini e riportarli nel sistema del locale. Con volumi elevati, questa attività può arrivare ad assorbire una parte importante del lavoro di una persona o richiedere un presidio aggiuntivo alla console.

L’integrazione di Just Eat, Glovo e Deliveroo con Velocissimo interviene proprio su questo passaggio: gli ordini provenienti dalle tre piattaforme possono arrivare direttamente in cassa, senza essere ricopiati manualmente, e vengono stampate le relative comande come per gli altri ordini.

Il beneficio è quindi doppio. Da una parte c’è una gestione più ordinata, con meno passaggi e meno possibilità di errore. Dall’altra c’è un vantaggio economico concreto: ridurre il tempo che il personale dedica a leggere, ricopiare e smistare manualmente gli ordini può diminuire il fabbisogno di presidio alla console e rendere più efficiente l’utilizzo delle postazioni di cassa.

Integrazione di Just Eat, Glovo e Deliveroo: cosa cambia nel lavoro del locale

Immaginiamo una situazione comune. È sabato sera. Arrivano contemporaneamente ordini telefonici, richieste dall’app del locale e ordinazioni provenienti da più piattaforme di delivery.

Senza integrazione, qualcuno deve controllare i marketplace, leggere le informazioni ricevute e riportarle nel sistema utilizzato dal ristorante.

Trascrivere un singolo ordine può sembrare un’operazione semplice. Il problema nasce quando questa attività viene ripetuta continuamente durante le ore di maggiore lavoro.

Con tre marketplace attivi, oltre agli ordini telefonici e diretti, il numero di operazioni manuali può diventare tale da richiedere una persona quasi interamente dedicata al controllo delle piattaforme e alla trascrizione degli ordini.

L’integrazione cambia proprio questo passaggio.

Con Velocissimo, gli ordini provenienti da Just Eat, Glovo e Deliveroo arrivano direttamente in cassa e le relative comande vengono stampate come quelle degli altri ordini.

Il personale non deve quindi dedicare lo stesso tempo a trasferire informazioni da un sistema all’altro e può concentrarsi sulle attività realmente necessarie per gestire il servizio.

Come arrivano gli ordini di Just Eat, Glovo e Deliveroo in Velocissimo

Quando si parla di integrazione tra una piattaforma di food delivery e un gestionale per ristoranti, è importante distinguere le diverse funzioni coinvolte.

Ricevere gli ordini nel gestionale è una cosa. Sincronizzare menu, prodotti, disponibilità, prezzi oppure orari è un’altra.

Nel caso di Velocissimo, la funzionalità dichiarata riguarda il primo aspetto: gli ordini di Just Eat, Glovo e Deliveroo arrivano direttamente in cassa e generano la normale stampa delle comande.

Dall’ordine sulla piattaforma alla cassa

Senza integrazione, il personale può trovarsi a prendere l’ordine ricevuto attraverso il marketplace e riportarlo manualmente nel proprio sistema.

Con Velocissimo questo passaggio viene eliminato: l’ordine arriva direttamente alla cassa e di conseguenza anche nell’app dei rider.

La differenza può sembrare piccola osservando un singolo ordine, ma diventa molto più importante moltiplicandola per tutti gli ordini gestiti ogni giorno.

Ogni trascrizione evitata significa meno tempo trascorso davanti ai terminali, meno interventi manuali e meno attività di data entry affidate al personale durante il servizio.

La stampa della comanda come per gli altri ordini

Una volta ricevuto l’ordine in cassa, viene stampata la relativa comanda come avviene per gli altri ordini gestiti dal locale.

L’ordine proveniente dal marketplace può quindi entrare nel normale processo operativo senza rimanere su un dispositivo esterno in attesa che qualcuno lo riporti nel sistema.

L’integrazione collega così direttamente un canale esterno a uno dei passaggi più importanti dell’operatività interna: la gestione della comanda.

Perché non dover ricopiare gli ordini conta soprattutto nelle ore di punta

Durante una fascia tranquilla, riportare manualmente un ordine può sembrare un’attività irrilevante.

Nelle ore di maggiore affluenza cambia tutto. Gli ordini aumentano, le telefonate si sovrappongono, la cucina deve rispettare i tempi e il personale sta già gestendo numerose attività.

Continuare a presidiare tre piattaforme differenti e riportare manualmente gli ordini in cassa significa dedicare risorse proprio a un’attività ripetitiva. Eliminare la trascrizione permette quindi non solo di semplificare il lavoro, ma anche di ridurre il tempo-uomo necessario alla gestione dei diversi canali.

Un unico flusso operativo per ordini provenienti da canali diversi

Ristoranti e pizzerie possono ricevere ordini da telefono, app proprietaria, banco, Just Eat, Glovo e Deliveroo.

Il problema non è avere più fonti di vendita, ma dover costruire per ciascuna una procedura separata.

Con l’integrazione, gli ordini provenienti dai marketplace possono arrivare direttamente in cassa e generare la relativa comanda, riducendo i passaggi necessari per inserirli nel normale flusso di lavoro.

Questo è particolarmente importante nei momenti di picco, quando ordini diretti e richieste provenienti dalle piattaforme si concentrano nello stesso intervallo di tempo.

Velocissimo affianca inoltre alla gestione degli ordini strumenti dedicati all’organizzazione interna del delivery, come planner forno/cucina, gestione degli slot e gestione dei fattorini.

Il beneficio economico: meno lavoro manuale e meno presidio della console

Il vantaggio dell’integrazione non è soltanto avere una cassa più ordinata. È importante considerare quanto costa gestire manualmente più piattaforme.

Pensiamo a un locale che utilizza contemporaneamente tre marketplace, riceve ordini telefonici e dispone anche di una propria app.

Senza integrazione, durante le fasce di maggiore lavoro può essere necessario che una persona controlli quasi esclusivamente i terminali delle piattaforme, riporti gli ordini in cassa, verifichi le informazioni e gestisca le relative comande.

In alcune organizzazioni questo può tradursi nella necessità di affiancare una seconda persona alla console o mantenere più postazioni operative per gestire correttamente tutti i flussi.

Se gli ordini delle piattaforme entrano direttamente in cassa, una parte significativa di questo lavoro manuale scompare.

Questo non significa automaticamente ridurre l’organico di ogni ristorante. Significa però ridurre il fabbisogno di personale dedicato esclusivamente a un’attività di trascrizione e controllo, liberando quelle ore per altre mansioni oppure, quando l’organizzazione lo consente, diminuendo il presidio necessario alla cassa.

È qui che l’integrazione diventa anche una scelta economica. Il ritorno non deriva soltanto dagli errori evitati o dai secondi risparmiati sul singolo ordine, ma dal valore complessivo delle ore di lavoro che non devono più essere dedicate a copiare informazioni da una piattaforma all’altra.

I vantaggi pratici dell’integrazione per ristoranti e pizzerie

Integrare gli ordini dei marketplace con il gestionale produce quindi diversi effetti collegati tra loro.

Il primo è l’eliminazione della necessità di ricopiare manualmente in cassa gli ordini provenienti da Just Eat, Glovo e Deliveroo.

Il secondo è una minore esposizione agli errori di trascrizione. Una variante saltata, una nota riportata male o un prodotto dimenticato durante il trasferimento dell’ordine possono creare problemi che richiedono ulteriore tempo per essere risolti.

Il terzo riguarda l’organizzazione: il personale di cassa deve dedicare meno attenzione al passaggio continuo tra terminali e cassa. Inoltre i rider si ritrovano già anche l’ordine delle piattaforme nella loro app rider.

Il quarto è economico: meno operazioni manuali significano meno tempo di lavoro assorbito da attività ripetitive e, nei locali in cui è presente personale dedicato quasi esclusivamente a queste mansioni, la possibilità di ridurre il presidio necessario alla console.

Non è quindi soltanto una questione di comodità.

L’integrazione può intervenire direttamente sul costo operativo con cui vengono gestiti gli ordini provenienti dai marketplace.

Integrare i marketplace non significa smettere di usarli ma metterli nella giusta leva.

Integrare Just Eat, Glovo e Deliveroo con Velocissimo non significa rinunciare alle piattaforme. Marketplace e canale proprietario possono svolgere funzioni differenti all’interno della strategia del locale.

Un marketplace può permettere a un ristorante di raggiungere nuovi clienti. L’app proprietaria consente invece di sviluppare nel tempo una relazione più diretta con chi ha già conosciuto il locale.

Il principio è quindi diverso da una contrapposizione tra piattaforme e app. Il locale può continuare a utilizzare i marketplace che ritiene utili per portare nuovi clienti ma, allo stesso tempo, sviluppare un proprio canale di ordinazione digitale.

L’integrazione rende più semplice anche dal punto di vista operativo questa convivenza: aggiungere canali di vendita non deve necessariamente significare aggiungere altrettanto lavoro manuale alla cassa.

Marketplace e app proprietaria possono lavorare insieme

Un cliente può conoscere un ristorante o una pizzeria attraverso una piattaforma, effettuare il primo ordine e successivamente utilizzare anche il canale diretto del locale.

È qui che entra in gioco l’app proprietaria di Velocissimo. Il sistema prevede strumenti dedicati alla fidelizzazione, come card virtuale, punti, premi, coupon e promozioni, oltre a funzioni di comunicazione e automazione.

Si tratta però di un livello diverso rispetto all’integrazione degli ordini dei marketplace.

L’integrazione serve a far arrivare gli ordini di Just Eat, Glovo e Deliveroo direttamente in cassa.

L’app proprietaria permette invece di costruire e gestire il canale diretto del locale. Le due componenti possono quindi convivere nello stesso ecosistema senza obbligare il personale a moltiplicare allo stesso modo procedure e attività manuali.

Quando ha senso integrare Just Eat, Glovo e Deliveroo nel gestionale

Il beneficio dell’integrazione cresce soprattutto quando la gestione manuale inizia a pesare sull’operatività e sui costi del locale.

Può essere particolarmente utile per un ristorante o una pizzeria presente contemporaneamente su più marketplace, per attività con forti concentrazioni di ordini nelle ore di punta oppure per locali in cui una persona deve dedicare una parte consistente del proprio turno a leggere e ricopiare gli ordini delle piattaforme.

Anche la combinazione tra asporto, delivery, ordini telefonici e app proprietaria aumenta il numero di flussi da coordinare.

Le domande da porsi diventano quindi due: quante operazioni deve compiere oggi il personale dal momento in cui arriva un ordine dal marketplace fino alla stampa della comanda?

e soprattutto: quanto tempo di lavoro viene dedicato ogni giorno a queste operazioni?

Se una parte significativa del processo consiste nel leggere e ricopiare informazioni, l’integrazione può eliminare proprio quel passaggio e ridurre il relativo costo operativo.

Cosa valutare prima di attivare l’integrazione

Ogni locale ha un’organizzazione differente.

Prima di configurare un sistema di questo tipo è quindi utile ricostruire il modo in cui vengono gestiti attualmente gli ordini.

Quali marketplace vengono utilizzati? Quanti ordini arrivano dalle piattaforme? Gli ordini vengono riportati manualmente in cassa? Quante persone presidiano la console nelle fasce più intense? Esistono più postazioni dedicate? Come vengono stampate e smistate le comande? Il locale utilizza anche un proprio canale diretto?

Queste informazioni permettono di capire non soltanto quali passaggi possono essere semplificati, ma anche quale impatto economico può avere la loro eliminazione.

Velocissimo non viene proposto come un prodotto standard da acquistare direttamente senza analisi preliminare. Ogni progetto viene valutato in funzione delle esigenze del locale.

Per questo analizzare il flusso esistente significa anche individuare quanto personale e quante risorse vengono oggi assorbiti da attività che possono essere automatizzate.

Da tre piattaforme separate a un processo più semplice

L’integrazione di Just Eat, Glovo e Deliveroo con Velocissimo ha un obiettivo molto concreto: evitare di dover ricopiare manualmente in cassa gli ordini provenienti dalle piattaforme.

Gli ordini arrivano direttamente nel sistema e vengono stampate le relative comande come per gli altri ordini.

Ma il beneficio non si ferma al risparmio di qualche passaggio. Quando il locale gestisce contemporaneamente più marketplace, telefono, banco e app proprietaria, la trascrizione manuale può assorbire una quantità significativa di lavoro.

Ridurre questa attività significa rendere più efficiente la postazione di cassa, diminuire la necessità di un presidio dedicato e utilizzare meglio le persone già presenti nel locale.

L’integrazione diventa così sia una scelta organizzativa sia un investimento economico, perché permette di intervenire su uno dei costi meno evidenti del delivery: il tempo necessario per far comunicare manualmente sistemi che, senza integrazione, rimangono separati.

Domande frequenti sull’integrazione di Just Eat, Glovo e Deliveroo

Velocissimo si integra con Just Eat, Glovo e Deliveroo?
Sì. Velocissimo dichiara l’integrazione degli ordini provenienti da Just Eat, Glovo e Deliveroo. Gli ordini possono arrivare direttamente in cassa senza dover essere ricopiati manualmente.

Gli ordini dei marketplace arrivano direttamente in cassa?
Sì. Velocissimo indica che gli ordini provenienti dalle tre piattaforme arrivano direttamente in cassa e che vengono stampate le relative comande come per gli altri ordini.

L’integrazione può ridurre i costi di gestione?
Può ridurre il tempo che il personale dedica al controllo dei terminali e alla trascrizione manuale degli ordini. Nei locali in cui queste attività richiedono una persona dedicata o più postazioni presidiate, l’integrazione può quindi ridurre il fabbisogno operativo alla console e contribuire a contenere i relativi costi.

L’integrazione permette di gestire anche menu, prezzi e orari di Just Eat, Glovo e Deliveroo?
La documentazione pubblicata da Velocissimo conferma l’integrazione degli ordini con arrivo diretto in cassa e stampa delle comande. Inoltre Velocissimo gestisce la centralizzazione di menu, prezzi, dall’interno del gestionale che automaticamente propaga sulle piattaforme esterne aggiornamento di pietanze e/o prezzi.

Devo smettere di usare i marketplace se utilizzo Velocissimo?
No. I marketplace possono continuare ad affiancare il canale proprietario del locale. L’obiettivo dell’integrazione è rendere più semplice la gestione degli ordini provenienti dalle diverse piattaforme, non obbligare il ristorante ad abbandonarle. Rappresentano infatti un ottico canale di acquisizione nuovi clienti.

L’integrazione evita di dover ricopiare manualmente gli ordini?
Sì. Gli ordini di Just Eat, Glovo e Deliveroo arrivano direttamente in cassa, evitando al personale di doverli trascrivere manualmente prima di generare la comanda.