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Guida all’email marketing per pizzerie e locali di delivery

Ciao Imprenditore del deliveryho sentito e letto spesso la frase “l’email marketing è morto!” e molto probabilmente non sono il solo. 

Anzi sono molto sicuro che l’hai sentita anche tu.

Eppure guardandomi in giro mi rendo conto che invece l’email marketing è vivo e funziona ancora alla grande.

Basterebbe controllare la propria casella email per capire che quella frase non ha nulla che corrisponde alla verità.

In realtà con il passare del tempo, l’aumento della concorrenza e l’avvento dei Social, le aziende ed i piccoli imprenditori hanno ritrovato un certo interesse per l’email marketing.

E indovina…

L’email marketing è 40 volte più efficace dei social network e offre un tasso di conversione del 17% più alto.

Ti suona strano?

Allora investi qualche minuto della tua attenzione nella lettura di questa guida e imparerai le basi dell’email marketing, la sua efficacia, le strategie ed i risultati che puoi ottenere per il tuo locale di delivery.

Partiamo dalla base.

Che cos’è l’email marketing?

L’email marketing è una tipologia di marketing diretto in cui si comunicano informazioni, contenuti e proposte commerciali via email.

È quindi uno strumento molto potente per aumentare le vendite di prodotti e servizi, infatti viene usato in modo particolare nell’ambito dell’ecommerce dove viene sfruttato per l’invio di messaggi commerciali, promozionali e di “customer lifecycle” (ne parleremo più avanti).

Perché l’email marketing è importante?

Uno dei motivi principali che rende questo strumento così importante è il fatto che si tratta di uno strumento di “tua proprietà!”.

Mi spiego meglio.

Al contrario dei Social Network che sono in aggiornamento costante dell’algoritmo che ti farà raggiungere più o meno persone e dove basta una piccola modifica per mandare a monte una strategia di comunicazione, le email non sono soggette a questi tipi di cambiamenti imprevisti.

I social restano un grande strumento per farsi trovare da nuovi possibili clienti e per portare traffico sul tuo sito o sulla tua app, ma per far tornare i clienti devi agire costruendo una mailing list e cercare di mantenere il pubblico acquisito inviando comunicazioni che catturano la loro attenzione.

Quindi ecco il secondo motivo che rende importante l’email marketing:
le email ti permettono di costruire relazioni con i tuoi clienti.

Più il tuo brand diventa “familiare” per i tuoi clienti, più questi saranno invogliati ad acquistare una seconda volta ed in futuro, ed è per questo che questo canale diventa estremamente efficace per fidelizzare il cliente e aumentare le vendite del tuo locale di delivery.

Come iniziare con l’email marketing

In questa sezione ti dirò quali sono gli step principali per avviare la tua attività di email marketing.

1. Scegli un software di email marketing

Online ci sono tante soluzioni che offrono questo servizio e potresti smarrirti nel cercare il software perfetto, ma quello che principalmente ti occorre è un software che offre un servizio in linea con le tue esigenze aziendali, quindi più adatto per raggiungere i tuoi obiettivi.

Un consiglio che posso darti è quello di verificare che la piattaforma scelta sia integrata con il tuo sito web o la tua app.

Ecco alcune tra le piattaforme di email marketing più popolari:

Per fare una verifica delle caratteristiche oppure una valutazione alcune di queste offrono un piano gratuito o comunque la possibilità di una prova gratuita.

Tra le caratteristiche che ti saranno più utili verifica se il software scelto offre:

  • Template di email: è molto importante che questi siano ottimizzati anche per mobile, in modo che le comunicazioni si possano visualizzare correttamente anche da smartphone
  • Segmentazione del pubblico: ti permette di inviare email mirate in base al profilo e le abitudini dei tuoi clienti
  • Strumenti di analisi: per misurare i risultati delle vostre campagne

Una volta scelta la piattaforma passiamo al prossimo step.

2. Costruisci la tua mailing list

La mailing list è la lista di iscritti che hanno dato il consenso per ricevere comunicazioni via mail da parte tua.

Ci sono svariati modi per iniziare a collezionare contatti email che si riveleranno una miniera d’oro per il tuo locale di delivery.

Se hai un sito web puoi creare una landing page in cui inviti i visitatori a restare aggiornati lasciando il loro indirizzo email, oppure nella pagina “Chi siamo” puoi raccontare cosa fa il tuo brand e cosa offre ai clienti, se fatta bene può incoraggiare i clienti ad iscriversi.

Sfrutta anche il modulo di registrazione al tuo sito oppure alla tua app inserendo la richiesta del consenso per ricevere le mail dal tuo brand.

In questa ottica puoi pensare di proporre degli sconti o delle offerte esclusive come incentivo per convincere i clienti ad iscriversi e lasciare la propria mail.

Trovata la strategia più adatta alle tue esigenze è arrivato il momento di conoscere quali sono le tipologie di campagne da inviare alla tua lista di contatti.

3. Tipi di campagne di email marketing

Ricordi la frase “l’email marketing è morto!”?

Se un certo numero di persone ha iniziato ad avere questa convinzione è perché ogni giorno siamo sepolti di email irrilevanti o sgradite e che sporcano la nostra casella di posta elettronica.

Ecco perché una campagna email di successo deve farsi spazio e differenziarsi da tutto il resto.

Quindi quali sono le diverse tipologie di campagne da inviare ai clienti?

Possiamo dividerle in 3 categorie:

  1. Email di servizio: servono a comunicare informazioni importanti al cliente come le conferme d’ordine, le ricevute e le conferme di spedizione

  2. Email promozionali: sono delle mail studiate e progettate per pubblicizzare una promozione.   Rientrano in questa categoria le email ad esempio del Black Friday Cyber Monday, oppure offerte a tempo o un particolare codice sconto.

  3. Email del “Customer Lifecycle”:  letteralmente “ciclo di vita del cliente”, sono delle email automatiche che vengono inviate in base al comportamento del cliente, come ad esempio la mail per il carrello abbandonato

Vediamo insieme alcuni esempi di campagne per ciascuna categoria.

Email di servizio
  • Conferma Registrazione: da non confondere con la mail di benvenuto (che vedremo più avanti), la mail di conferma registrazione serve ad informare il cliente dell’avvenuta registrazione al tuo sito web, alla tua app, o alla tua mailing list

  • Conferma d’ordine: è la mail che riporta un riepilogo dell’ordine effettuato dal cliente, con tutti i dettagli dei prodotti ordinati, il totale dell’ordine ed altre informazioni utili per il cliente

  • Cambio stato dell’ordine: è una mail che informa il cliente sui vari stati di lavorazione del suo ordine, quindi dalla ricezione alla consegna
Email Promozionali
  • Lancio di un nuovo prodotto: molti prodotti nuovi vengono ideati anche grazie al feedback dei clienti, quindi il miglior modo per lanciarlo e validarlo è proprio iniziare dalla tua mailing list offrendo loro uno sconto sull’acquisto di questo nuovo prodotto

  • Offerte e promozioni: ogni anno ci sono tanti eventi “da calendario” da poter sfruttare per fare delle promozioni (come ad esempio il Black Friday Cyber Monday). Una campagna promozionale con un codice sconto, un coupon o delle offerte a tempo può riscuotere un grande successo ed aumentare le tue vendite

  • Newsletter: può essere inviata periodicamente (ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, ogni 3 mesi) e può essere d’aiuto per rafforzare la relazione con i tuoi clienti raccontando la storia, i progetti e novità legate al tuo brand
Email del “Customer Lifecycle”
  • Serie di email di benvenuto: sono quelle mail che il cliente riceve dopo pochi minuti dall’iscrizione a un sito o un’app.

    Ringrazialo magari presentando il tuo brand e fai attenzione a non trasformarlo in una mail promozionale: questa è l’opportunità per creare fiducia e dare valore al tuo brand.

    Inoltre, se hai promesso un incentivo per convincere il cliente ad iscriversi, in queste mail fornisci subito il “premio”, evitando di rischiare di perdere la vendita.

  • Serie di email di riattivazione: ci sono mail di riattivazione di vario tipo e servono ad aumentare la frequenza di acquisto del cliente

    Alcuni esempi:
    • stimolare clienti che non ordinano da un tot. di tempo
    • stimolare il cliente ad acquistare una seconda volta
    • ricordare al cliente di un coupon ottenuto che rischia di perdere
    • ricordare al cliente un premio che può ottenere grazie al suo saldo punti

Ecco, ti ho fatto vedere giusto qualche tipologia di campagna del “customer lifecycle” e scommetto che ti sarà sorta una domanda:

“Come posso controllare i dati per far ‘scattare’ queste mail?”

La risposta è tutta nella prossima sezione.

Marketing Automation: l’email marketing con gli steroidi

Prima di iniziare a parlare di Automazione dei processi di marketing (Marketing Automation) vorrei fare una piccola parentesi sul concetto di Matrice RFM, un termine che ti aiuterà a definire i vari segmenti di clientela (che vedremo più avanti) nel software scelto per l’email marketing.

  • R = “acquisto più recente”: il numero di giorni trascorsi dall’ultimo acquisto
  • F = “Frequenza”: il numero di volte in cui un cliente ha effettuato un ordine
  • M = “Valore monetario”: la spesa totale di tutti gli ordini di un cliente 

R, F e M sono dati molto utili per definire appunto il ciclo di vita del cliente, e quindi il suo comportamento e la sua posizione nei confronti del tuo brand.

Per fare questo dovrai costruire dei segmenti, ecco quelli principali:

  1. Nuovi iscritti: costruisci con loro un rapporto, conquista la loro fiducia e convincili a fare il primo ordine

  2. Clienti una tantum: questi sono i clienti che devi convincere ad effettuare un secondo ordine

  3. Fidelizzati: i tuoi clienti TOP, quelli legati al brand e che ordinano in maniera costante anche senza sconti o promozioni.

    Ringrazia questi clienti e raccogli feedback da loro, chiedi una recensione e, se possibile, offri un programma fedeltà per premiarli

  4. Clienti che si allontanano: sono quei clienti che per un qualsiasi motivo non hanno più effettuato ordini da un bel po’ di tempo.

    Questo segmento è ideale per una campagna di riattivazione

Insomma le potenzialità sono veramente infinite, inoltre se hai modo di raccogliere ulteriori dati dei tuoi clienti puoi creare segmenti di ogni genere.

Conclusione

L’email marketing richiede un grande sforzo, quindi sappi che c’è un grande lavoro da fare specialmente in fase di progettazione e di analisi e questo potrà spaventarti.

Ecco perché Velocissimo App è integrato con Mailup, Mailchimp ed Active Campaign che sono tra i migliori software di email marketing in circolazione.

Con Velocissimo App potrai:

  • fare un’analisi più semplice e veloce
  • avere accesso, oltre alla Matrice RFM, a dati aggiuntivi del cliente come compleanno, saldo punti, saldo credito, coupon ottenuti per costruire segmenti più avanzati

     

  • controllare i risultati di vendita delle tue campagne promozionali in tempo reale

Con Velocissimo App e l’integrazione con le piattaforme di email marketing, porterai il tuo locale al livello successivo ed aumenterai i tuoi guadagni.

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Alfonso.

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